Abbiamo caricato un magazzino enorme su Shopify e costruito il filtro che lo rende utilizzabile: l’utente dichiara la sua moto, il negozio mostra solo i pezzi che ci montano.
Il progetto
Bottega del Rider vende ricambi originali, plastiche replica, scarichi su misura e lavorazioni di officina per enduro, motocross e motard. Il suo valore sta nella profondità del magazzino — ed è esattamente lì che nasceva il problema.
Chi compra un ricambio moto non cerca “un pistone”: cerca il pistone della sua moto, di quella cilindrata, di quell’anno. Con decine di migliaia di codici a catalogo, un menu di categorie non basta: senza un modo per dire alla vetrina che moto si ha in garage, l’utente si perde e — peggio — ordina il pezzo sbagliato, che torna indietro come reso.
La scala
Dimensioni reali del catalogo gestito e del filtro costruito sopra di esso.
Misura di esempio: Husqvarna FE 350 del 2019 → il filtro isola 490 articoli compatibili in tutto il negozio. Meno dell’1% del catalogo, servito in un clic.
Intervento 01 — Import massivo
Il primo blocco di lavoro è stato portare a bordo tutto il magazzino: listini fornitore eterogenei, codici, varianti, prezzi, immagini e descrizioni, trasformati in un catalogo Shopify coerente e aggiornabile.
Listini e anagrafiche dei fornitori ricondotti a un tracciato unico: nomenclatura, marca, SKU, unità di misura e prezzi puliti prima di toccare lo store.
Ogni campo al suo posto — titolo, SKU, varianti, prezzo, disponibilità, immagini, tag e dati di compatibilità — così che il dato serva sia la scheda prodotto sia il filtro moto.
334 collezioni costruite sul modo in cui ragiona il meccanico: motore e filtri, trasmissione, freni e ruote, plastiche replica, telaio, protezioni, abbigliamento tecnico.
Non un’operazione una tantum: la procedura si riusa per aggiornare prezzi, giacenze e nuovi codici senza rifare il lavoro da capo.


Un catalogo di questa dimensione si carica una volta sola se il dato è pulito. Altrimenti si ricarica per sempre.
Intervento 02 — Filtro moto
Il cuore del progetto. L’utente dichiara una volta la propria moto — marca, modello, anno — e da quel momento lo store parla solo di lei: il resto del catalogo resta raggiungibile, ma smette di essere rumore.


Marca → modello → anno. Le combinazioni inesistenti non compaiono nemmeno: si può scegliere solo ciò che esiste davvero.
La moto resta salvata tra le visite e se ne possono tenere più di una, attivandole e disattivandole al volo. Utile a chi ha una moto da gara e una da strada.
La moto attiva è stampata nell’header di ogni pagina: l’utente sa sempre per quale mezzo sta comprando.
Su ogni pagina dello shop il sistema dichiara quanti ricambi compatibili esistono in tutto il negozio, non solo nella collezione aperta.


Intervento 03 — Scheda prodotto
Sul singolo articolo la compatibilità va confermata, non lasciata intuire: titolo che dichiara moto e annate, codice SKU a vista, varianti tecniche selezionabili, disponibilità reale e ritiro in sede per chi è di zona.
Reso entro 14 giorni, compatibilità garantita, spedizione gratuita sopra i 250 €, assistenza tecnica alla scelta del pezzo.
Store multi-paese con valuta e lingua selezionabili — italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco — per l’export europeo.
Le lavorazioni (riporto cilindri, restauro scarichi, sabbiatura e verniciatura a polvere) convivono con il catalogo ricambi.
Valutazioni raccolte e mostrate sulla scheda, dove servono davvero a decidere.
Risultato
Da un catalogo da 85.000 codici a una vetrina che ne mostra 490: il ricambio giusto si trova per sottrazione, non per pazienza.
Meno domande in chat del tipo «questo va sulla mia?» e meno resi da incompatibilità, perché la compatibilità è dichiarata prima del carrello.
Nuovi codici e listini aggiornati entrano con la stessa procedura dell’import iniziale: la crescita del magazzino non è più un progetto, è un’operazione.
Lingue e valute già in piedi: lo stesso catalogo lavora oltre confine senza duplicare lo store.
Il lavoro non è stato «mettere online un catalogo». È stato rendere interrogabile un magazzino.